Come pulire efficacemente il box doccia
Purtroppo non esiste una ricetta segreta per pulire il box doccia e la zona doccia in generale, ma ci sono alcuni piccoli accorgimenti da seguire per avere un ambiente doccia igienizzato a fondo.
I protagonisti della zona doccia
Con alcuni semplici ingredienti, anche naturali, è possibile procedere alla pulizia dei vari componenti della zona doccia senza troppa fatica ed ottenere un bagno splendente ogni giorno.
Miscelatore doccia
La maggior parte dei miscelatori doccia ad oggi in commercio è realizzata in ottone (spesso cromato) oppure in acciaio.
I miscelatori doccia, a causa del continuo contatto con l’acqua, rischiano di rovinarsi e di sporcarsi a causa dei depositi di calcare, soprattutto in alcune zona d’Italia.
E’ assolutamente da evitare l’utilizzo di prodotti aggressivi e corrosivi su questi miscelatori perché, a lungo andare, andrebbero a rovinare e a “sfogliare” la cromatura (o altra finitura) del rubinetto.
Uno dei metodi tradizionali più efficace nel trattamento del calcare sui rubinetti è il semplice aceto bianco, un naturale anticalcare disinfettante utile in molte circostanze diverse.
Una spugnetta o un vecchio spazzolino possono essere l’alleato ideale da utilizzare insieme all’aceto bianco in caso di depositi di calcare ostinati.
Questo trattamento può essere effettuato sia sui miscelatori doccia, sia sulle altre componenti della rubinetteria doccia, come ad esempio il doccino, il saliscendi, la presa acqua, ecc.
Nel caso in cui il soffione o il doccino abbia gli ugelli ostruiti dal calcare, un primo tentativo di disotturazione può essere fatto manualmente, sfregando gli ugelli; nel caso in cui questa semplice operazione non dovesse dare risultati, è possibile immergere questi oggetti in acqua calda e aceto, lasciare agire per circa un’ora e poi procedere al risciacquo.
E’ possibile anche utilizzare delicatamente un ago sottile per aprire i forellini più incrostati.
Pareti del box doccia
Sia i vetri del box doccia, che le piastrelle che rivestono l’interno della zona doccia, possono essere trattate con lo stesso mix di ingredienti naturali: la base è sempre il comune aceto bianco, al quale è possibile aggiungere bicarbonato e limone per un risultato ottimale.
Con l’aiuto di uno spruzzino, è possibile irrorare la superficie del vetro e, dopo aver lasciato agire qualche minuto, il composto può essere asportato con una semplice spugnetta poco abrasiva in modo da evitare eventuali micro graffi.
Dopo la pulizia, per un tocco finale, il cristallo deve essere asciugato con un panno pulito.
Per facilitare la pulizia delle pareti del box doccia ed evitare l’accumulo di calcare, si consiglia di utilizzare sempre un tergivetro al termine dell’utilizzo della doccia in modo da evitare i depositi.
Piatto doccia
La pulizia del piatto doccia dipende molto dal materiale con cui è fatto il piatto doccia stesso.
I classici piatti doccia in ceramica, ad esempio, possono essere puliti molto facilmente con gli stessi prodotti igienizzanti che si utilizzano per i sanitari e le altre ceramiche della casa.
I piatti doccia in resina o in acrilico sono invece più delicati perché potrebbero subire dei micro graffi oppure delle variazioni di colorazione se trattati con prodotti troppo aggressivi.
In questo caso il metodo migliore è quello di pulire il piatto doccia dopo ogni utilizzo con acqua calda e semplice sapone in modo da evitare la formazione di calcare mantenendo inalterate nel tempo le caratteristiche del piatto doccia.
Altri trucchi e consigli
Se i rimedi naturali non sono sufficienti oppure se vuoi avere una soluzione più rapida, sono disponibili in commercio prodotti, solitamente in formato spray, che sono idonei per l’utilizzo sui diversi componenti e le superfici del bagno.
Sul catalogo online di Acquaclick puoi trovare trattamenti anticalcare da utilizzare sui box doccia (da utilizzare saltuariamente) e detergenti neutri per la pulizia quotidiana del box, ma anche prodotti anticalcare universali per la pulizia e la manutenzione della rubinetteria.
Come già accennato, inoltre, l’utilizzo di un tergivetro gommato è in grado di pulire le goccioline d’acqua dopo ogni utilizzo, facendole scendere verso il basso ed evitando che le gocce si asciughino sul cristallo, macchiandolo con residui di calcare.
Sono disponibili sia dei tergivetro semplici, sia da appendere comodamente al box doccia.